
DORMONO SULLA COLLINA
Descrizione
In una dimensione distopica, apocalittica e senza tempo, quasi una discarica di tutte le guerre del mondo, si incontrano due soldati di fazioni opposte. Il generale e il soldato, talvolta nemici, talvolta complici disperati alla ricerca di un senso, evocano e ascoltano voci che vengono da lontano, eroi ed eroine morti in una guerra che non si combatte solo con le armi ma con le anime, con l'odio, con l'amore e con il potere.
In questa sorta di 'Spoon River', ispirata ai poemi omerici e alla tragedia greca, i due protagonisti lanciano un quesito drammaticamente moderno: l'uomo è ancora - come scriveva Quasimodo - "quello della pietra e della fionda"? In ogni caso il mondo non è senza speranza finché ci sarà qualcuno a raccontare. Far parlare i morti di guerra è un atto di ribellione contro la guerra, contro tutte le guerre. Parlare di morte è, paradossalmente, un atto estremo e gioioso di amore per la vita.
Francesco Morosi ha scritto: "Dormono sulla collina di Barbara Gizzi [...], quasi un oratorio per voci sole, accoglie il lamento di soldati greci e di soldati troiani, di dignitari e di schiave, e ce li mostra nella loro impressionante, sconfortante somiglianza. Di nuovo, non si tratta di una considerazione trita sulla morte che fa tutti uguali, ma di una meditazione più delicata e profonda sull'umanità e sulla pietà - per sé stessi, forse, prima ancora che per gli altri".
Date
10 marzo 2026, ore 21:00
11 marzo 2026, ore 21:00
Prezzo
✦ Intero: 18€ ✦ Online: 15€ ✦ Ridotto: 12€
Crediti Artistici
testo di Barbara Gizzi
regia di Massimo Cimaglia
con Massimo Cimaglia
e con Marco Maggio
voci registrate: Mariachiara Basso e Valeria Cimaglia
la canzone Awurade Kasa è cantata da Gloria Enchill
scene e costumi Michela Cera
disegno luci Walter Mirabile
produzione Terra Magica Arte e Cultura